Sono rannicchiata contro di te, stesa su questo divano, la testa poco più giù della tua spalla, con le braccia ti cingo debolmente la vita. Il calore del contatto, la mollezza che invade il tutto il mio corpo, gli occhi socchiusi, il respiro regolare...
(606 parole, pubblicata 05/01/08)I capelli scarmigliati, la divisa stropicciata, il fuoco che, ormai sul punto di morire, illuminava il suo viso. La bocca semi aperta a liberare il rumore di un legger russare, il respirare profondo, il sonno pesante.
Era scesa in Sala Comune, quella notte, perché non riusciva a prendere sonno. L'aveva trovato lì e gli si era avvicinata. Era restata ad osservarlo e a sorridere pigramente nel farlo. (9578 parole, pubblicata 03/01/08)
Non mi riconosco nella massa, e nemmeno nella minoranza.
Io sono unico.
No, io sono solo.
Questo io sono.
Draco Malfoy, l'inganno.
Per tutti, tranne che per ... te.
(5969 parole, pubblicata 17/09/07)«Non ho mai pensato che potesse essere più viva di me».
Kingsley Shackelbolt e Antonin Dolohov. Gesti e parole. (1670 parole, pubblicata 25/08/07)
[Dopo la fuga da Hogwarts, Severus si trova a pensare.] (2142 parole, pubblicata 02/07/07)
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Ad un tratto, lui aggrottò la fronte, preso da un’improvvisa riflessione
- Hermione, cosa facevi tu sulla torre alle cinque del mattino?
Le guance della ragazza si imporporarono.
- Io... ecco... Avevo il turno di sorveglianza
- No
- Come sarebbe a dire “No”?
- Esattamente quello che intendevo. Tu hai i turni di sorveglianza notturna solo il venerdì, e oggi è sabato.
Fregata.
Dopo la notte di Koe
E che forse, non conoscerà mai. (674 parole, pubblicata 09/03/07)
Cercava di prendere l’inchiostro ma, purtroppo per lei, la boccetta era di poco più distante e così era chiaro non ce l’avrebbe mai fatta.
Draco inclinò leggermente la testa quando la vide ritornare seduta compostamente sulla sedia e prendere un grosso respiro.
“Madama Pince?”
Aveva una voce ansiosa e leggermente… stridula.
“Madama Pince, la prego, avrei bisogno di una mano.”