“James, credi davvero che arrampicarsi su un banco durante l’ora di Trasfigurazione, per di più (santo cielo) facendo perdere un numero approssimativamente vicino al centinaio di punti alla nostra casa, e dedicare una canzone decisamente patetica alla povera Evans, sia una cosa così fantastica? Prova ad utilizzare quei pochi neuroni impolverati di cui Madre Natura ti ha sbadatamente dotato...”
*Ho modificato per la decima volta il quinto capitolo (forse ho trovato la pace dei sensi ora. Uhm). Datemi qualche soddisfazioncina andandolo leggere...* (25713 parole, pubblicata 30/05/06)
"Eccola, è quella laggiù. Quella casa chiara con i fiori colorati in giardino e il cancello rosso. Il mio cuore accelera i battiti e mi ritrovo a sorridere, mentre prendo a correre veloce"... (5888 parole, pubblicata 08/10/07)
Poi era toccato a Paolo e Francesca.
E, in ultimo, tutto si era consolidato in Romeo e Giulietta. (853 parole, pubblicata 09/10/07)
Tom beveva un po’ di vino rapito dall’abbacinante luce delle candele, coi suoi pantaloni migliori e il torso nudo, e si girava, le passava un braccio intorno alle spalle e la baciava, le labbra bagnate dal vino, dolci, ardenti, avide come l’uva.
(16468 parole, pubblicata 17/10/06)
La libreria si chiamava Akasha e il loro motto era "vi troviamo tutto ciò che sia mai stato scritto!"; si vantavano di avere anche il famigerato diario di Tom Riddle che tanti guai aveva causato a Hogwarts, parecchi anni prima, inoltre disponevano di un catalogo enorme. Era la prima e più fornita libreria multiculturale del mondo magico, poiché vendeva anche libri e musica dei Babbani ed aveva un equivalente nel mondo Babbano, dove vendeva libri di magia approvati dal ministero purché non fossero pericolosi per i Babbani, visto che alcuni contenevano incantesimi che potevano essere messi in atto anche da gente comune.
(11143 parole, pubblicata 14/09/07)Non so se in fondo abbia una forma, oppure sia veleno aeriforme che ognuno inala per poi veder venir meno il fiato.”
Severus Snape, una foto, una lettera, un ricordo.
Un dolore per sempre. (2328 parole, pubblicata 12/09/07)
[ Dopo l’Ordine della Fenice, prima del Principe Mezzosangue ]
Ad un mese dalla fine del quinto anno, Voldemort continua a nascondersi al Mondo Magico con il chiaro intento di riuscire ad avere la profezia andata perduta e di ripristinare il suo regno di terrore. Harry, ancora scosso dalla scomparsa di Sirius, inizia il suo sesto anno con la mente ingombra di pensieri e preoccupazioni.
Nuovi personaggi, nuovi scopi. Le Stirpi Antiche minacciate quanto quelle Moderne, segreti e muri tra mondi che si sgretolano e la speranza che un sottile velo celi in realtà molto più che morte. (16219 parole, pubblicata 26/08/07)
Ho ventiquattro anni, e oggi sono qui per raccontarvi la storia di un ragazzo. Forse il nome può dirvi qualcosa... Si chiamava Draco Malfoy. Ma questa storia è anche la mia. (1475 parole, pubblicata 09/04/07)
Sei rimasto un bambino, ogni tanto lei te lo ricorda, con quella sua voce di velluto.
La ami. E' stata la tua unica certezza. Da sempre, a quanto ti sia dato di ricordare.
Attenzione: SPOILER!
(1244 parole, pubblicata 13/08/07)