Nate Babbane è una storia per lettori esperti di Harry Potter, ma soprattutto per lettori coraggiosi!
Chi di voi ha il coraggio di seguire vicende parallele, dove Harry Potter non è il protagonista? Chi ha il coraggio di entrare nella vita di altri normalissimi (magici) studenti di Hogwarts, che conoscono Harry solo di vista?
Pensate che sarebbe noioso? beh ... ditemelo voi
È una one shot e parte da un punto ben definito della trama della saga, Draco era appena tornato ad Hogwarts e stava cercando di adempiere la missione assegnatagli dal signore oscuro, ovvero uccidere Silente. Nei suoi vari tentativi per sbaglio stava quasi uccidendo il capitano della squadra femminile dei Grifondoro, il biondo si trovava nella sala grande dopo che la ragazza si era ripresa e vedendola parlare con Harry si dirige nei bagni. E da qui parte la mia storia.
(703 parole, pubblicata 20/05/18)
Un lungo confronto finale tra Harry e Severus Piton, nel corso del quale l’odiato mago toglierà una a una tutte le sue maschere mostrandosi al ragazzo per l’uomo che realmente è.
(14407 parole, pubblicata 02/04/18)Alcuni momenti salienti della triste esistenza di Severus Piton, quando la sua vita ha subito dei particolari mutamenti.
(3868 parole, pubblicata 15/03/18)Una carezza, lieve e intensa; e il tocco d’amore è riconosciuto e ricambiato.
(723 parole, pubblicata 10/03/18)
“Tutto ebbe inizio una sera d'inverno, forse l'anno successivo a quell'incontro fuori dai Tre Manici di Scopa. Non ricordava bene."
Questa storia non è stata scritta da me, ma è strettamente collegata alle mie: "Come i fiocchi di neve" e "L'avvelenata" delle quali consiglio la lettura preventiva.
La pubblico qui previo consenso dell'autore originale.
(4366 parole, pubblicata 01/03/18)
Stava per scendere all’inferno: era quella la via per il perdono.
(8508 parole, pubblicata 17/02/18)Questa storia è stata scritta a quattro mani da me e da Madame_Padfoot.
"Draco Malfoy percorse a grandi passi la distanza, ormai breve, che lo separava dalla sua meta.
Aprì bruscamente la porta di un ufficio e vi si fiondò all'interno. Giunto al centro della stanza, sbatté il pugno della mano destra, con estrema rabbia, sul piano in mogano di una pregiata scrivania, lasciandovi sopra un oggetto: sembrava un semplice fazzoletto di cotone, color panna, su di un angolo del quale si potevano scorgere le lettere "H.P.", ricamate con un dozzinale filo bordeaux."
[Drastoria - Hinny - Romione - Sorpresa!]
E ricordate, si fa per ridere!
(6311 parole, pubblicata 26/02/18)Una lettera dal futuro per il giovane Draco Malfoy.
Consiglio la lettura preventiva di "Come i fiocchi di neve"
"Sei molto giovane, hai da poco compiuto sedici anni e sei solo un ragazzino troppo sicuro delle cose sbagliate, credi ancora sia tutto giusto, credi che gli ideali anacronistici che t'ha inculcato la tua famiglia siano quelli giusti, o forse non lo credi già quasi più?"
"La neve, quando cade, ricopre silenziosamente tutte le nefandezze di questo mondo donando alla vista una parvenza di soffice candore, quasi a voler risanare ogni ferita e ripulire ogni lordura."
Una one-shot su Astoria Greengrass, personaggio che io apprezzo particolarmente. Qui vi propongo la mia personale versione di Astoria, spero apprezziate!
Ho scritto questa storia ispirata dal tema di un contest indetto sul forum di Efp, potete trovarla anche su Efp stesso e Wattpad.
Dodici anni di 7vite
Sirius Black, accusato di un crimine mai commesso, è costretto a scontare la sua pena nella prigione di Azkaban.
Sirius tenterà inizialmente di farla finita stuzzicando un Dissennatore, ma riceverà la visita dei fantasmi di James e Lily che lo incoraggeranno a non darsi per vinto. Seguendo il loro consiglio di "mantenersi lucido" Sirius deciderà di scrivere un diario in cui racconterà tutto della sua vita: dai problemi legati alla sua infanzia con l'insopportabile famiglia Black alle amicizie speciali strette ad Hogwarts, sino ad arrivare al giorno in cui finalmente evaderà dalla prigione di massima sicurezza.
Mentre immergi il tuo cupo sguardo nero in quello azzurro del padre che non hai mai avuto, tutto scorre in un lampo davanti ai tuoi occhi colmi di odio e disgusto per te stesso. Per quello che sei diventato. Un assassino.
(1680 parole, pubblicata 11/02/18)Non potrebbe l'oceano queste mani a me lavar! (dal Machbet di Verdi)
(1787 parole, pubblicata 08/02/18)Chiacchiere, pensieri, insinuazioni e ricordi e, su tutto, la consapevolezza di un sorriso.
(3465 parole, pubblicata 04/02/18)