Recensioni Per Filastrocca d'alcol
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Trovo la tua fic cruda e graffiante, con un Sirius IC, giusto un po' sopra le righe. Apprezzo molto l'introspezione del personaggio, la resa del suo carattere, incattivito dall'alcol e dalla vita, per gran parte sprecata ad Azkaban. E per quanto trovi divertente il Sirius di tante fanfic, goliardico e allegro come a Natale a Grimmauld Place, questo forse è più aderente a quello descritto nel resto del quinto libro dalla Rowling.
Brava!

Risposta dell'Autore:

La goliardia attribuita a Sirius in molte fiction mi urta terribilmente (non posso farci nulla, ma la trovo inappropriata con i trascorsi ad Azkaban), e per questo ti ringrazio di questo tuo commento: sapere che questa storia è stata apprezzata da un'amante dell'altra facciata del signor Black mi soddisfa molto.

Grazie ancora, un bacio.

mi è venuta un'amarezza indescrivibile, questa storia è così cupa che man mano che leggevo un peso mi si è abbattuto addosso. bella comunque, molto ben scritta e molto realistica... soltanto in certi punti non mi convincono del tutto i pensieri di Sirius che secondo me non è così cinico come tu lo descrivi, anzi... però per il resto è molto convincente e davvero potrebbe essere un momento mancante. in realtà io non credo che lui si fosse degradato così tanto, non mi ha mai dato quell'impressione... però, forse in proporzione minore, ciò che scrivi potrebbe essere tranquillamente il quadretto di una qualunque serata al numero 12 di Grimmauld Place.

Risposta dell'Autore:

Cara lady black, innanzitutto ti ringrazio per aver letto questa storia e di avermi lasciato un commento che, da brava egocentrica, metterò in sacoccia e rimpolpare l'ego.

Per quanto riguarda Sirius, più passi del quinto volume mi hanno regalato l'idea di una persona incline ad attacchi depressivi e scene infantili e da qui all'idea della balla triste (dalle mie parti una crisi malinconica dovuta ad una sbornia viene chiamata così) il passo è stato breve. Per passare nello specifico al cinismo, diciamo che dovrebbe essere proprio l'alcol a fornire questa sfrontatezza e, permettimi la licenza, "onestà di pensiero" al personaggio.

Ti ringrazio ancora per il commento e sono contenta di sapere d'essere riuscita a rendere l'atmosfera amara e cupa come la immaginavo.

 

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