Recensioni Per Chamber of Secrets
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  • evenstar
  • 15/02/07 - 09:38 pm
  • Acromantula
Che strano avere il punto di vista di Aragog, davvero originale come storia, complimenti. Mi piace quando fa fatica a controllare i suoi figli e dice che alcuni stanno cercando di prendere il sopravvento
  • Ladyhawke
  • 24/01/07 - 08:47 pm
  • My Silent Queen
Innanzitutto lode all'originalità, perchè trovare una storia incentrata su Gazza credo che sia difficile trovarla in tutto il fandom mondiale.
Mi piace molto il cambio di prospettiva tra il dialogo alla testa di porco e la vita, triste e solitaria, di Argus.
In effetti avresti potuto spiegare meglio come il custode si sia fatto questo film mentale in cui MrsPurr è un'animagus.
Comunque la situazione è limpida e drammatica, o almeno dovrebbe esserlo.Mi sfugge un sorriso al pensiero dell'ingenuità di quest'uomo.

Risposta dell'Autore: L'idea era proprio mettere a contrasto la scena dai contorni sicuri e limpidi alla Testa di Porco con la fantasia di Gazza, che doveva restare torbida. Ci sono tanti tipi di follia e spesso è tanto lucida da confondersi con la realtà anche per chi la osserva in terza persona oltre che per chi ne è protagonista. Ma la realtà è la realtà, alla fine. Volevo che fosse un'idea convincente ma che non fosse troppo dettagliata, per sottolineare la condizione alienata di Gazza. Non so se ho reso l'idea... In effetti mi convinco sempre di più di dover iniziare a cercare un beta, che se non altro abbia la forza di impedirmi di pubblicare subito dopo aver finito di scrivere...
  • patsan
  • 24/01/07 - 07:16 pm
  • My Silent Queen
Innanzittutto complimenti per l'idea originale... Apprezzo il fatto che tu abbia voluto giocare con i personaggi minori della saga. E la storia tiene sospesi fono alla scioglimento.


Vorrebbe poter fare qualcosa per quello che ritiene ancora suo amico, ma sa bene che, proprio come per la morte, non esistono incantesimi per guarire la follia.


Bellissima frase, che racchiude il senso di qst storia. La follia incomprensibile, triste, allucinata di qst personaggio che alimentandosi di odio e disprezzo smette di vivere.

Ancora complimenti ^__^

Risposta dell'Autore: Grazie mille per tutti i tuoi complimenti, fanno bene alla mia scarsa autostima; io adoro usare i personaggi minori della serie, ne farò la mia filosofia. E' tutto così più libero e poi mi sento meno limitata a creare... La follia è un mio tema ricorrente, inizio a chiedermi se questo voglia dire qualcosa...rnCiao ciao, Rowi
  • Ranessa
  • 24/01/07 - 01:45 pm
  • My Silent Queen
Per essere, come mio solito, brutalmente sincera, devo dire che non l'ho interamente apprezzata (giudizio che non ha però nulla a che spartire con un più drastico "non mi è piaciuta"). L'idea è senza dubbio estremamente originale (ma trattandosi di te la cosa non mi sorprende affatto), audace nella scelta dei personaggi (tra i tanti che, ahimè, non è soltanto il fandom ad ignorare, ma l'autrice stessa della saga), coinvolgente nel tentativo che fa di portare alla luce le sofferenze del protagonista, ma proprio qui, a mio avviso, sta anche il suo limite e difetto: rimane un semplice tentativo. Ho infatti trovato poco approfondita la parte dedicata ad Argus Gazza, che avrei invece ampliato maggiormente, a discapito di quella relativa ad Arabella ed Albus, eccessivamente dispersiva. L'intento è sì chiaro (non svelare subito tutte le carte in tavola), ma nonostante ciò l'effetto che ne deriva non giova al racconto, soprattutto vista la brevità dei brani che si alternano (e tu sai quanto io, generalmente, adori invece questo genere di intreccio!). Credo che la storia sarebbe stata sviluppata meglio non certo eliminando il filone che si svolge alla Testa di Porco, ma perlomeno rendendolo più marginale, magari inserito alla fine, dopo un brano che analizzasse meglio e il personaggio di Gazza, e la storia della donna/gatta. Traendo le conclusioni: la critica è rivolta allo sviluppo e a nient'altro, temo tu non abbia sfruttato appieno l'idea (ottima e intrigante) che hai avuto.

Risposta dell'Autore: Dici? Io ho tutte le bozze delle parti che ho tagliato e che continuano a sembrarmi inutili e melense... Però il tuo è un commento che hanno fatto in tanti, quindi è possibile che presto o tardi ne esca una seconda versione. Ora non credo, ho già troppe idee che mi ronzano nella testa...
  • momy
  • 23/01/07 - 06:08 pm
  • My Silent Queen
Argus ha un grande attaccamento verso la sua gatta, specialmente perchè è l'unico essere che lo aiuta nel suo passatempo preferito: vendicarsi di quei "mocciosi" che ritiene irresponsabili e inconsci della fortuna che hanno avuto, ricevendo il dono della magia (anche se con parole diverse, credo che sia questo il concetto che hai espresso). Eppure io non immagino Gazza innamorato, della sua gatta poi.. concordo sul fatto che sia pazzo, e non dubito del fatto che sicuro avrà avuto l'occasione di innamorarsi, o comunque di infatuarsi, ma credere che "la sua donna" possa essersi incarnata nella gatta.. non so, pazzo fino a questo punto? Fino a cercare qualcosa che lo aiuti a superare lo sconforto provocato dalla mancanza di magia? Forse.. ma comunque sia il tuo punto di vista è interessante.
La cosa inoltre che mi ha colpito di più è il barista della Testa di Porco: mi hai messo una curiosità tale che credo andrò a rileggermi il 5° libro, per capire cosa ti ha indotto a pensare (perchè credo sia una supposizione, visto che la Row non dice niente di certo su Aberfoth) che il barista sia il fratello di Silente, e che addirittura lui ne sia a conoscenza.. Molto interessante, mi piacerebbe scoprire le tue motivazioni..! Complimenti per la fic! Ciao!

Risposta dell'Autore: In realtà avevo trovato sul Lexicon che Aberforth fa il barista alla Testa di Porco, e se non ricordo male lo dice nel Principe Mezzosangue. Anche questo personaggio mi affascina molto, non deve aver avuto una vita facile come fratello maggiore e fallito del mago più famoso e più potente del mondo... La prima bozza che ho scritto di questa storia era più chiara sulla follia di Gazza e raccontava più dettagli della sua illusoria storia d'amore, con il sacrificio di questa donna che sceglie di essere gatto pur di restare con lui, ma poi ho deciso di tagliare perché diventava melensa e inutilmente lunga. Secondo te non potrebbe diventare così pazzo? Boh, che non sia molto normale lo sappiamo tutti, ma quanto sia anomalo... Comunque sono punti di vista diversi, no? Grazie, per la recensione, ciao!
  • smile
  • 23/01/07 - 04:39 pm
  • My Silent Queen
Povero Gazza... mi fa tenerezza!
Innamorato pazzo di una gatta che crede sia un Animagus, che adesso è pietrificata sotto la maledizione del Basilisco. In pena per quella bestia e furioso con gli studenti della scuola, vuole a tutti i costi scovare che poteva aver fatto un tale "scherzo". E' davvero impressionante l'ingenuità di quell'uomo...
Dall'altro lato Arabella si sente in colpa per aver regalato la preziona creatura, e adesso piange consolata da Abeforth e Albus...
Sì, una situazione contorta, ma assolutamente reale e fattibile.
Brava, è veramente bella, mi è piaciuta molto. Apprezzo soprattutto che ti sei soffermata su alcuni personaggi che non consideriamo molto nelle fic, veramente ammirevole.
Per l'ennesima volta ti faccio i miei complimenti, semplice ma davvero stupenda.
Baci... smile

Risposta dell'Autore: Giocare alla burattinaia con questi personaggi praticamente ignoti è davvero divertente, permette di creare tante scene diverse e lontane dai cliché. E poi era da qualche tempo pensavo anche a un possibile legame tra la Figg e Gazza: cioé, è possibile che gli unici due Maghinò fin qui incontrati abbiano perso qualche rotella e venerino i gatti per una pura coincidenza? Io non ci credo! È una storia contorta come me, come mi sento in questi giorni, e poi volevo restare abbastanza criptica per un po', senza svelare le carte in tavola da subito. Grazie, baci anche a te!
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